Una mia cara amica pensa che le donne, fondamentalmente, siano stronze. Sottilmente cattive, doppiogiochiste, invidiose, abbindolatrici e, volendo, un bel po’ disoneste, soprattutto negli affari di cuore. “Almeno gli uomini”, dice, “sono incapaci di mille bassezze, sono semplici”. Come dire che funzionano come gli interruttori, o spenti o accesi, niente vie di mezzo.

Io invece penso che siano un bel po’ stronzi, ma proprio tanto. Soprattutto quando, nello spogliatoio in palestra, sento un tipo che parla ad un amico della sua ragazza dicendo che ha superato anche la “prova trucco”. Ora, io non frequento donna e gruppi maschili eterosessuali da tanto tempo, quindi onestamente, a meno che i due non fossero una coppia di maghi, questa prova trucco proprio non capivo cos’era. Poi, invece, scopro che si tratta di un metodo di valutazione: la bellezza di una compagna, secondo il mio collega di palestra, si valuterebbe in base a due parametri fondamentali: con trucco o, appunto, in assenza di supporti estetici (compresi push-up e rimpacchi in silicone). Insomma, per dirla con parole sue: “la mattina quando si sveglia [momento delle Prova Trucco, ndr] sembra un’altra, ma si può guardare lo stesso.” Alla faccia del romanticismo.

I difensori della cavalleria potranno dire che, dopotutto, mi trovavo in uno spogliatoio, luogo triviale e pecoreccio per eccellenza. Spostiamoci, invece, a Verona, a casa di un’amica borghese, di cultura alta e buddista convinta. Lei mi racconta del suo ex fidanzato che, una volta mollato, decide di perseguitarla e, soprattutto, impressionarla con la fregnaccia che, in quanto animista, riesca a comunicare con gli oggetti di casa, i quali gli racconterebbero ogni cosa accada tra le pareti domestiche, monitorando la vita della poverina (“hai un altro, me l’ha detto il divano”, e cose così…). La quale, va da sè, attraversa da mesi un grosso esaurimento nervoso. Ok, è una credulona e un po’ se la cerca. Ma lui, ammetterete tutti, è uno stronzo.

Storie come queste mi arrivano alle orecchie ogni giorno, e non credo di essere un collettore di amiche sfigate. Per questo quando mi dicono che gli uomini sono meno stronzi delle donne ho dei dubbi. Perchè, vedete, credo che tra l’essere stronzi e l’essere incredibilmente stronzi ce ne passi, e a fare la differenza è l’intelligenza. Proprio quello che manca a un interruttore.

Qualcuno dirà che si tratta di discorsi senza senso. Ma quando leggo notizie come questa non posso che rimunginare e felicitarmi delle mie certezze, che in questo caso sono: 1. mai comprare a scatola chiusa, chiedere sempre consiglio a un’amica e 2. Sex and The City è la bibbia dei nostri giorni (Grazie a Charlotte per aver suggerito il titolo di questo post).

Lascia un commento