Hot Circus
Luglio 7, 2008
Non è bastato il caldo atroce che faceva bollire l’asfalto come se fosse stato appena steso. O il ritardo geologico del 20, linea maledetta che ama lasciarmi sempre ad aspettare su quella panchina di metallo incandescente.
E nemmeno il fidanzato noioso, il caffè al bar che sapeva di bruciato e la vecchia sciùra ingioiellata (mio dio, sono le 11 di mattina e stai portando a spasso il cane, non sei ad una prima alla Scala) che, parlando con l’amica ottuagenaria, definiva gli stràcomunitari gente “insicura e malfidata” sono riuscite a far vacillare la voglia di passeggiata mattiniera che mi prende ogni domenica.
Poi c’è stato il conto al bar (5.70€ per un caffè e un succo di frutta), mia madre che s’incazza perchè non telefono mai, il bancomat che non va. E io, da vera Signora, ancora una volta non ho fatto una piega.
Ma quando la commessa di Intimissimi ha cercato di farmi passare questi slip come “sbarazzini” e “belli” (esatto, ha detto proprio “sbarazzini”) ho capito che era davvero il momento di tornare a casa. Perchè con la sfiga uno può anche fare finta di niente. Ma quando arriva il cattivo gusto – come in tv con il Bagaglino – l’unica cosa che resta da fare è spingere su Off.
SBARAZZINI?????????