Vive a Parigi, dove lavora e dove scatta i suoi paesaggi urbani completamente virati in nero. Le foto di Maximilien Massud sono cartoline sottoesposte di una Ville Lumière che di lumière ha davvero poco, abbacinante e graffiata in pochi tocchi di luce.
Una magia che si ripete anche nei bei ritratti, solo alcuni dei quali, però, davvero riusciti. Lo sguardo di Maximilien è da cittadino, e – come una volta i Delaunay (padre e figlia), suoi concittadini – ad accenderlo sono i palazzi invece dei volti.
